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Zona Giuseppe

1920-1996

Il pittore Giuseppe Zona nasce a Messina nella primavera del 1920 ed è stato,come testimoniato unanimamente dalla critica,un artista nel senso pieno del termine. La sua vita privata non si è mai scissa da quella di artista,così da renderlo personaggio genuinamente semplice e controverso.

Esordisce come ceramista, ma è come pittore che trova la sua perfetta identificazione artistica.

Nel 1940 si trasferisce in Sardegna,a Sassari,dove studia all’Istituto D’Arte sotto la guida del fratello Salvatore (artista d’epoca affermato e docente di discipline artistiche).Egli viene immediatamente sedotto dalla natura selvaggia dell’isola,con le sue tonalità, accese e contrastate che l’animo del pittore traduce istintivamente in tavolozza ricca di colori saturi: cobalto,oltremare e blu di Prussia per il cielo e acqua;vermiglione,magenta e terre brune nei corpi; ocra gialla per i paesaggi assolati.

Ma è nell’osservazione estasiata dei cavalli,che qui vivono ancora allo stato brado,che egli individua la propria principale passione pittorica e,per citarlo direttamente: “La vitalità che ho sempre sentito dentro.”

Proprio il tema equestre sarà ricorrente in tutta la sua opera.

Ritornato in Sicilia alla fine degli anni ’40 viene invitato consecutivamente sia alla XXIV sia alla XXV Biennale di Venezia (unico pittore messinese a parteciparvi) qui conosce gli scultori Greco e Manzù ,di lui si occupa la “ Revue Moderne des arts et de la vie” in un articolo in cui viene definito “ un artista che si ispira alla scuola romantica sotto forma moderna”.

E’ di questo periodo anche un’esperienza cinematografica: “Vendetta di fuoco”, nella quale Giuseppe Zona recita un ruolo di primo piano e Salvatore è dietro la macchina da presa.

Verso la fine degli anni ’60 Giuseppe Zona entra in una fase di ricerca di equilibrio nella propria esistenza. Si sposa e va a vivere al nord , precisamente a Milano , dove apre uno studio in Via Bazzini . Qui frequenta Renato Guttuso,Salvatore Migneco,Aligi Sassu, Beniamino Joppolo. Egli, però, non si sente portato ai condizionamenti, al rigore ed alle dure leggi che anche nell’ambiente pittorico “che conta” regolano in modo ineludibile la carriera di un artista. Giuseppe Zona è,infatti, uomo dotato di sensibile ingenuità, incapace di accarezzare il compromesso, intransigente con se stesso.

Deluso ed amareggiato, ranicchia il suo animo in posizione fetale, sentendo il richiamo di quella sua terra madre, la Sicilia, che lo riporta a Messina, la sua città natale.

La città in questo periodo è particolarmente prolifica di intellettuali e personaggi della cultura di un certo spessore. Tutti si riuniscono intorno “all’Accademia della Scocca”,una sorta di cenacolo culturale che si vantava di annoverare nomi del calibro del premio Nobel Salvatore Quasimodo, del poeta Vann’Antò, del giurista Pugliatti . Giuseppe Zona, insieme al fratello Salvatore, si occupa della produzione dei distintivi e medaglioni accademici in ceramica.

Qui raggiunge la piena maturità artistica, si esprime in feconda produzione di opere sempre più intrise di veemente nostalgia per un passato che gli vive sempre dentro; non è lontano dal realismo di Guttuso né dall’astrattismo di Corpora. Nei suoi cavalli e nelle sue donne,dipinti a tinte forti e carichi di drammatica agitazione, si colgono tratti dell’espressionismo di Matisse e Cèzanne.

Se si pensa all’immortalità come alla vita che perdura nelle emozioni dei posteri, è lecito affermare che la vera vita scaturisce dalla scintilla emozionale. E’ questa scintilla che si scopre inesauribile nelle opere del nostro artista.

Nelle epiche battaglie, i suoi cavalli ed i suoi Paladini, trascinati sulla tela seguono il sentiero della memoria fatto di autenticità mediterranea,nell’estremo inquieto tra sogno e realtà,senza mai un confine preciso,una distinzione netta,vivono, in ogni opera,in intima condivisione con il proprio autore, Chevalier di un tempo sospeso.

CENNI – BIOGRAFICI

Ha partecipato a Mostre collettive, regionali e nazionali.

-          XXIV  e XXV Biennale di Venezia

-          Biennale di Reggio Calabria

-          Mostra Nazionale di pittura – Città di Messina

-          Premio Acitrezza (CT)

-          Mostra d’Arte Contemporanea di pittura “Ente Turismo Siciliano”

-          Premio Forlì Roma 1957

-          II Mostra Regionale di Arti Figurative- Palermo

-          Premio Nazionale di Pittura Bianco e Nero Città di Naso

-          III mostra di Arte Figurativa di Reggio Calabria

-          Partecipazione al Giro d’Italia della Pittura Contemporanea,come Pittore e Ceramista

-          Mostra del Mezzogiorno – Roma

 Invitato alla 6° Mostra Nazionale di Pittura “Vita e Paesaggio di Capo d’Orlando ‘63

-          Invitato al IV e al V “Salon de marzo” Arte Actual di Valencia 1963- ‘64

-          Mostra dei Ceramisti Siciliani tenuta al “Circolo della Stampa” di Messina

-          “Biennale Internazione” d’Arte Città di Palermo Ceramisti Siciliani 1963

-          Mostra in “Omaggio a Giuseppe Zona” Messina 1997 – Monte di Pietà

-          Esposizione quadri – Ippodromo di Vinovo (To) 2009

-          Mostra personale – 2009 Teatro Vittorio Emanuele - Messina

PREMI VINTI

-          I° Premio “Medaglia d’Oro” Mostra Internazionale di ceramica, Messina 1952

-          Mostra Nazionale ceramiche Caltagirone (CT) 1952

-          II Premio di Pittura della Mostra Internazionale, città di Messina 1953

-          II Premio con “Medaglia d’Argento” Mostra città di Naso 1958

-          Vincitore del concorso per i pannelli “La pesca” ed il “Terremoto del 1908” per il palazzo della “Camera di Commercio” di Messina 1960

-          Mostra Nazionale Ceramiche Messina 1962

-          Esecuzione di grandi pannelli di ceramica (basso rilievo) al “Riviera Grand Hotel” Messina 1964

-          Personale di ceramiche “Galleria Il Fondaco” Messina 1964

-          Tavolozza d’Oro “ Il Fondaco” Messina 1965

-          Personale di Pittura e ceramiche alla Galleria “La Varesina” Varese 1965

-          Estemporanea Bormio 1965

-          Personale di pittura Galleria “Il Cannocchiale” Milano 1965

-          Personale di pittura e ceramiche al Circolo Artistico “Città di Messina” 1966

-          Pittori del “Fondaco” Ragusa 1966

-          Personale di pittura e ceramiche città di Milazzo (ME) 1966

-          Arte Sacra “Circolo Artistico Messina” 1967

-          Personale di pittura e ceramiche “Istituto Soferino” Milano 1968

-          II personale Galleria “Il Cannocchiale” Milano 1968

-          Mostra di ceramiche Galleria “Il Fondaco” Messina 1970

-          Premio al Riconoscimento Artistico alla Mostra del Cinema dello Stretto 2009 Messina

I suoi lavori figurano presso Enti Pubblici e Privati e collezioni d’Arte in Italia e all’Estero.

BIBLIOGRAFIA

Cataloghi delle sopraccitate personali collettive nazionali ed internazionali.

BRITIUM- Regio calabria 1949

LA REVUE MODERNE DES ARTS ET DE LA VIE- Paris 1949

LA LUCERNA – Vittoria 1950

GIRASOLE – Messina 1953

PARLIAMOCI – Milano 1968/1970

IL PUNTO – Palermo

Catalogo delle quotazioni della pittura Europea contemporanea Milano 1969/70/71/72

BOLAFFI – Torino 1970

Dizionario “COMANDUCCI”-  Milano 1971

I.D.A.F. – diffusione delle Arti Figurative – Milano 1971

LA GINESTRA – Arte Italiana Contemporanea – Firenze 1971

Il QUADRATO – Catalogo delle quotazioni – Milano 1971/72

“OMAGGIO A GIUESEPPE ZONA”  Catalogo 1997


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