PittoriSiciliani.it

Home Page

Morici Gino

marcellomerlino@pittorisiciliani.it



Biografia

Motivazioni

Opere Pittoriche

Incisioni

Curriculum

Altre opere

Pittori Siciliani

Critica

Contatti



Gino Morici,personaggio eclettico,è nato nel 1901 a Palermo,dove è vissuto ed ha lavorato . Nel 1925 ha vinto il Pensionato nazionale di decorazione e dal 1931 ha insegnato decorazione e scenografia all'Accademia BB.AA. di Palermo. Allievo di Trentacoste(1859-1933),A.Ugo(1870-1950),Quattrociocchi (1872-1941), L. Castro (1884-1970), A. Campini(1884-1950),amico di Pippo Rizzo(1897-1964),V.Corona(1901-1966),G. Varvaro(1888-1973),Dixit (1905-2003), Rosone(1910-2001),Totò(1900-1926),Guido(1908-1990)e Biagio (1899-1989) Gregorietti, G. Barbera(1909-1935), G. Baragli(1934) ed A. Pecoraino(1927),Maestro di Pippo Spinoccia,Pietro Pantino,Pippo Gambino e Totò Bonanno(1928-2002),Gino Morici verrà sempre ricordato come il grande artista con il monocolo creatore di Hidalghi ed ,a detta di A. Ruta, è un artista da riscoprire .La sua intensa attività artistica si è espressa nel campo della pittura muraria,della scenografia,dell'incisione e dell'illustrazione . Poche le sue mostre Personali(Catania, Siracusa,Roma ,Cagliari),oltre alla Galleria La Tela(Palermo,'72) ed all'Accademia BB.AA.(Palermo,'80), specie se rapportate alla sua vasta produzione di pittore ed incisore.Maestro indiscusso per una generazione di artisti siracusani. Ha decorato ad encausto il Salone della Storia Patria a Palermo (1926) con La Corte di Federico e la Battaglia di Cerami,la Banca d'Italia a Palermo(1929),il Palazzo delle Poste di Caltanissetta(1932) e di Palermo(1933),la Sala del Biliardo del Palazzo della Prefettura di Ragusa('37), e sempre a Palermo la Casa Maternità-Infanzia,L'ospedale della Rocca, il Comando dell'Aeronautica, la Sede Centrale della Cassa di Risparmio V.E., attuale BdS,l'Istituto di Agraria dell'Università, Villa Igea . La Città dei ragazzi,a Palermo, è stata realizzata il 24 Giugno 1956 con la regia di Gino Morici;  disegni di G. Morici sono presenti a Villa Niscemi(Palermo).Ha illustrato su "L'Ora" di Palermo il romanzo "I Beati Paoli" ; ha eseguito scenografie e costumi per Anton Giulio Bragaglia, per il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Bellini di Catania, e scenografie costumi per una ventina di films .Ha sistemato anche gli interni di Ca' Corrier a Venezia,Villa Paino a Palermo,il Palazzo del Governo (Torino),il Museo nazionale(Venezia) .Si riporta una pagina di L.Pignato sugli Hidalghi, una speciosa, spesso sbalorditiva serie di esseri impossibili eppure storicamente e meccanicamente perfetti creati dalla sua sorprendente matita  :" Il primo Hidalgo di Morici ch'io vidi anni fa,adesso sono molti anni, era un Don Chischiotte preso alle spalle....Più tardi Morici ha risolto con la sua fantasia dolente,aerea e paradossale che gli amici adorano, il problema di stile del suo Hidalgo,cioè il suo problema: quello di legare  frange,pizzi else.....con ispirazioni meccaniche,incini,rotelle, tubolature, n una unità di linea barocca...Il mutilato reduce da Lepanto di Morici è l'eroe di tutti tempi : non gli resta che un occhio; surrogati ortopedici,rotelle,carrucole e uncini han preso il posto......Gino Morici con i suoi Hidalghi ne tenta la definizione metafisica " . Scrive Franco Grasso : " L'Hidalgo di Morici è un erede tardivo del Don Chischiotte, ma anche un prodotto dell'era tecnologica,ibrido personaggio antico e moderno,mitico ed autobiografico; eroe di cento sconfitte,il corpo ridotto ad un marchingegno di protesi,.......... :un essere che si muove in una dimensione metafisica e surrealista e che pure castiga l'ipocrisia e la violenza, sè stesso ed il tempo presente ".


Scambio Link
Pagine Link
mail:
marcellomerlino@pittorisiciliani.it